Ci sono attese che si trascinano per anni. Poi, all’improvviso, esplodono in poche settimane di trailer e prove su strada. È esattamente quello che sta succedendo con Marvel’s Wolverine, il nuovo action-adventure di Insomniac Games. Il gioco arriva il 15 settembre 2026 in esclusiva PlayStation 5. Ho seguito reveal, State of Play e le prime prove della stampa internazionale. Provo a mettere in fila quello che sappiamo, e quello che mi aspetto da uno dei titoli più chiacchierati dell’anno.
Cos’è Marvel’s Wolverine e quando esce
Partiamo dai fatti. Marvel’s Wolverine è un action-adventure narrativo in terza persona. È single-player, sviluppato da Insomniac Games in collaborazione con Marvel Games e Sony Interactive Entertainment. Ricordiamo che è la stessa squadra dietro la saga di Spider-Man. Il gioco arriva il 15 settembre 2026, solo su PS5, senza alcuna versione PS4. Il prezzo è di 79,99€.
Non si tratta di un open world. Insomniac ha scelto una struttura più contenuta e guidata. L’obiettivo è raccontare una storia precisa, non riempire una mappa di icone. Le stime, basate sui lavori precedenti dello studio, parlano di una campagna tra le 15 e le 20 ore. Le missioni secondarie possono espandere ulteriormente la durata.
Un dettaglio che mi ha colpito è la cura riservata all’accessibilità. Torna lo stesso livello di attenzione già visto nei giochi di Spider-Man. Al lancio sarà disponibile un ampio ventaglio di opzioni per giocatori con disabilità cognitive, visive, uditive e motorie.
Il cast e i primi riscontri della critica
Il doppiaggio di Logan è affidato a Liam McIntyre. L’attore ha accompagnato buona parte della promozione, raccontando in prima persona il tono dell’esperienza. Le prime anteprime della stampa si sono tenute a Los Angeles nelle scorse settimane. Il verdetto descrive un combattimento “già solido” e una direzione artistica convincente. Restano però alcuni segni tipici di un lavoro ancora in rifinitura: animazioni da smussare e un’intelligenza artificiale nemica non sempre all’altezza.
Un mondo Marvel senza X-Men
La scelta narrativa più interessante riguarda il contesto in cui si muove Logan. Marvel’s Wolverine è ambientato in un universo alternativo in cui gli X-Men non esistono. I mutanti sono reali, ma la loro esistenza resta nascosta alla maggior parte della popolazione. Il rischio di annientamento è concreto.
In questo scenario, Logan si ricongiunge con il Team X dopo tre anni di assenza. Al suo fianco troviamo volti storici del lore mutante: Mystique, Sabretooth e Nathaniel Essex. Tra le minacce principali spiccano invece Bolivar Trask, Omega Red e Deathstrike. C’è anche un inquietante Proto-Sentinel, prototipo delle macchine progettate per dare la caccia ai mutanti. Anche Jean Grey avrà un ruolo attivo nella storia, come confermato dai materiali di State of Play.
Le ambientazioni: da Madripoor al Canada
Il viaggio di Logan tocca location storiche per il personaggio dei fumetti. Si parte dalle terre innevate del Canada. Si passa per le strade di Shinjuku, a Tokyo. Si arriva fino alle giungle di Telembang e ai bassifondi di Madripoor, l’isola nazione da sempre legata all’immaginario di Wolverine sulla carta stampata. È una geografia che promette varietà visiva, senza rinunciare all’identità cupa e matura dell’intera produzione.
Il combattimento: rabbia, artigli e rigenerazione
Insomniac ha insistito su un elemento più di ogni altro: il sistema di combattimento costruito attorno alla meccanica della Rabbia. Ogni colpo a segno, ogni parata riuscita e ogni uccisione fa crescere una barra suddivisa in tre livelli. Più sale, più Logan diventa aggressivo e resistente al dolore. Aumenta anche la capacità di infliggere danni devastanti.
Al livello massimo si attiva il Rage Tier 3. È accompagnato da una resa visiva monocromatica, un omaggio al fumetto Wolverine: Black, White & Blood. Quando la salute crolla, entra invece in gioco Last Stand. La Rabbia accumulata alimenta il fattore rigenerante di Logan. Questo gli permette di restare in piedi anche dopo colpi che ucciderebbero chiunque altro.
Tecniche, Critical Strikes e modalità Furia
A completare il sistema arrivano le Techniques. Tra queste, mosse come Tornado Spin e Bull Rush. Ci sono poi i Critical Strikes: attacchi finali, eseguibili anche in sinergia con altri personaggi presenti in scena. Alcune prove hanno parlato anche di una vera e propria modalità Furia. Si attiva dopo aver accumulato una soglia di attacchi e scatena combo ancora più spettacolari.
Non manca una componente stealth. Torna utile per eliminare i nemici senza esporsi in scontri diretti. Nell’ambiente si nascondono anche alcune sfide speciali, con obiettivi a tempo o un certo numero di avversari da abbattere. Nel complesso, chi ha provato il gioco lo descrive come “brutalmente divertente”. Nessuno parla però di una rivoluzione per il genere action.
La mia opinione: cosa mi aspetto (e cosa mi preoccupa)
Sono appassionato di Insomniac fin dai tempi di Ratchet & Clank. Per questo faccio fatica a essere scettico su un progetto firmato da uno studio che, negli ultimi dieci anni, non ha praticamente mai sbagliato un colpo. Il combat system basato sulla Rabbia mi convince sulla carta. È un modo elegante per tradurre in meccaniche di gioco l’indole animalesca e impulsiva di Logan, invece di affidarsi a un moveset di combo memorizzabili.
Allo stesso tempo, un punto mi tiene con un minimo di cautela. Le prime prove concordano su un’intelligenza artificiale nemica “non sempre convincente” e su alcune animazioni ancora da rifinire. Manca meno di un mese al lancio, ma c’è ancora tempo per una patch day-one corposa. È comunque un aspetto da monitorare da vicino nei prossimi giorni.
La scelta di ambientare la storia in un mondo senza X-Men mi sembra il rischio più affascinante dell’operazione. Libera Logan dal peso di condividere la scena con Ciclope, Tempesta o il Professor X. Allo stesso tempo, alza l’asticella sulla scrittura. La storia dovrà reggersi sulle proprie gambe, senza le stampelle narrative a cui i fan Marvel sono abituati da decenni.
Quando e come giocarlo
Marvel’s Wolverine arriva su PS5 il 15 settembre 2026. I preorder sono già attivi su PlayStation Store, PlayStation Direct e nei principali rivenditori. Il combattimento visto nelle anteprime è promettente. Se anche la scrittura reggerà un mondo Marvel completamente reinventato, potremmo trovarci davanti a una delle esclusive PS5 più solide degli ultimi anni. Continueremo a seguire ogni novità fino al giorno del lancio, aggiornando questo articolo con le nostre impressioni dirette non appena il gioco sarà tra le nostre mani.
Marvel’s Wolverine
Guarda il trailer e scopri una delle produzioni Action più attese su PlayStation 5.
GUARDA IL TRAILER →
Azione, combattimento e spettacolo
Scopri news, recensioni, trailer e approfondimenti dedicati ai videogiochi Action, dagli action-adventure alle produzioni più spettacolari per console e PC.
